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Quando avere un sito multilingua

L’avvento di internet ha sicuramente migliorato la visibilità di moltissime aziende presenti online. Internet è per eccellenza un mercato “globale” e tutti i siti sono consultabili da qualsiasi parte del mondo. Quando un’azienda decide di creare un sito web, uno dei primi quesiti da porsi è proprio il discorso della lingua.

Avere un sito in più lingue da sicuramente un’immagine più internazionale all’azienda stessa, ma a conti fatti conviene sempre avere contenuti in più lingue? cerchiamo di analizzare gli aspetti principali in base a target ed utenze.

 

Tipologia del prodotto – Più il prodotto è deperibile,più a logica il mercato sarà ristretto. Se ho un’azienda che produce pasta fresca, è logico che il mio bacino di mercato sarà più ridotto rispetto rispetto ad un’analoga attivita di pasta a lunga conservazione

Zona di competenza – Il luogo dell’attività è molto importante, specie se viene effettuata anche vendita diretta.Questo sia in fattori puramente logistici (esempio città di confine) oppure turistici (esempio se ho un’attività frequentata da turisti di una particolare nazione,avrò tutto l’interesse nel pubblicare i contenuti in quella lingua. Questo spiega ad esempio perchè alcuni ristoranti sul lago di Garda come seconda lingua abbiano il tedesco e non l’inglese)

Utenti del sito – Chiediamoci anche a che target di utenza si rivolge il nostro sito. Un commercialista di un paesino in montagna non può presentarsi allo stesso modo rispetto ad un collega in centro a Milano

Traduzione del sito – Se aggiorniamo spesso il sito, ricordiamoci che dovremo ogni volta aggiornare anche i contenuti nelle altre lingue. Ci vuole tempo e tanta pazienza. Diffidiamo dei traduttori automatici. Nella maggior parte dei casi si rischia solo di fare brutte figure, specie con lingue di semantiche diverse rispetto alla nostra (ad esempio il tedesco)

Interazione con madrelingua – Se abbiamo la possibilità chiediamo ad un madrelingua di revisionare sito,alla ricerca di errori o migliorie. Non dimentichiamoci che moltissimi termini di uso comune non si trovano in nessun vocabolario e nessuno meglio di un madrelingua potrà aiutarci nell’adattamento dei contenuti

Evitiamo molte lingue – A meno che non sia strettamente necessario, evitiamo di avere il sito in moltissime lingue,se poi non abbiamo il tempo di curarlo

Analizziamo le statistiche delle visite – Periodicamente effettuiamo delle analisi sugli accessi e sulle pagine viste, magari abbiamo un sito in 4 lingue e ci accorgiamo che effettivamente ne vengono consultate solamente 2.

 

Un sito multilingua rappresenta sicuramente una marcia in più per l’azienda ma solo se le traduzioni sono curate, aggiornate e con i contenuti a posto. Al contrario potrebbe essere solo un intoppo o peggio, rischiereste di fare brutta figura con i vostri potenziali clienti a causa di traduzioni maldestre e poco curate.

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